venerdì 4 novembre 2011

Antiche memorie nella Basa bresciana

Vista di Mairano
Il piccolo comune di Mairano, nella Bassa bresciana è in fibrillazione: sono stati effettuati nuovi, importanti, ritrovamenti archeologici. Il nome del paese ha già origini romane, da Fundus Marianus, ed il suo territorio è stato organizzato con lo schema della centuriazione. Anni fa, poi, nel paese furono riportate alla luce testimonianze romane, oggi conservate nel museo di Santa Giulia a Brescia.
Nel 2008 sono stati ritrovati indizi di un insediamento romano nella frazione a nord di Mairano, Pievedizio. Si tratta di fibule, anelli, specchi e vasellame di pregio, riemersi durante i lavori di sbancamento del terreno per la posa di un gasdotto.
Quello che ora si è ritrovato a Mairano, è quanto rimane di una villa rustica romana. Sono state ritrovate anche due diverse necropoli, una a nord e l'altra al sud della strada provinciale n. 21 che attraversa il sito archeologico. La datazione è stata fissata al I secolo d.C., età augustea. Ora non si può far altro che attendere la divulgazione ufficiale della notizia da parte della Soprintendenza.

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