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lunedì 13 marzo 2017

Antichi resti emersi al centro di Algeri

Alcuni dei resti rinvenuti a Piazza dei Martiri, ad Algeri
(Foto: AFP/STRINGER)
Un tesoro archeologico è tornato alla luce nel luogo dove è stata prevista la costruzione della metropolitana di Algeri, una vera e propria finestra su duemila anni di storia. Il sito, che si trova nei pressi di una casbah dichiarata patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, ha restituito resti di epoca romana, bizantina, ottomana e francese. "E' spettacolare. - Ha commentato l'archeologo Kamel Stiti, co-direttore degli scavi. - In un solo colpo d'occhio si possono abbracciare due millenni di storia di Algeri".
Il sito del ritrovamento si trova dove un tempo sorgeva l'antico porto romano di Icosium ed i ritrovamenti archeologici sono emersi nel 2009, quando il Ministero della Cultura ha ordinato dei sondaggi lungo quello che doveva essere il previsto percorso della metropolitana. Gli archeologi hanno portato alla luce monete, armi, un edificio con pavimento musivo risalente al V secolo d.C. ed una necropoli bizantina del VII secolo d.C. contenente diverse decine di sepolture.
Gli archeologi hanno trovato anche parti della moschea di Es Sayida, di epoca ottomana, che i Francesi fecero radere al suolo nel 1831, all'indomani della conquista del paese nordafricano. Il sito di 3.000 metri quadrati è stato ritenuto di così grande importanza che il comune di Algeri ha dovuto rivedere i suoi piani per la metropolitana. Sul luogo del ritrovamento dei reperti sorgerà presto un museo che sarà incorporato alla stazione.

Fonte:
thepeninsulaqatar.com

mercoledì 1 maggio 2013

Scoperta una necropoli in Algeria

(Fonte: AnsaMed) Una necropoli romana è stata scoperta in Algeria nel sito di Guelaat Bousbaa (nella provincia di Guelma) ad opera di una equipe del Centro Nazionale di Ricerche Archeologiche. Nella necropoli, come riferisce l'Aps, sono stati trovati, oltre a numerosi oggetti funerari, anche molti scheletri interi e perfettamente conservati.
Si tratterebbe, stando a quanto dichiarato da uno dei componenti l'equipe di studiosi, di una necropoli cristiana che risale al primo secolo d.C.. Per completare la campagna sul sito occorreranno comunque almeno altri cinque mesi. Il sito è stato scoperto in modo fortuito nel corso dei lavori di realizzazione di un complesso sportivo e per esso si ipotizza che possa essere lasciato alla fruizione di esperti e ricercatori come museo a cielo aperto. Accanto agli scheletri appartenenti a donne sono stati trovati dei gioielli in bronzo, piccoli contenitori di vetro per i profumi e del vasellame, tutto in eccellente stato di conservazione.

Spagna, scoperto un interessantissimo carro votivo in bronzo

Spagna, il carro votivo in bronzo (Foto: CSCIC Comunicaciòn) Nel sito archeologico di Casas del Turunelo , nella provincia di Badjoz , in Sp...