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Israele, statuetta bronzea del dio Baal che doveva avere un'arma nella mano destra (Foto: The Hebrew University of Jerusalem) |
Una rara statuetta del dio cananeo Baal ed un'altra di un vitello in bronzo sono state scoperte in Israele dagli archeologi della Macquarie University. I reperti risalgono a circa 3300 anni fa e sono emersi in una città perduta che si crede sia legata al re Davide, Ziklag, oggi Khirbet el-Rai.
Gli archeologi hanno scavato il sito in collaborazione con l'Università Ebraica di Gerusalemme e la Israel Antiquities Authority. La statua del dio cananeo Baal raffigura quest'ultimo intento a sterminare i nemici. Secondo la Bibbia, il re filisteo Achish di Gath diede Ziklag a Davide mentre era in fuga da re Saul. Più tardi, dopo la morte di Saul, Davide divenne re ad Hebron e Ziklag rimase in possesso del nascente regno di Giuda. La vera posizione della città è rimasta sconosciuta finora.
Gli scavi degli archeologi hanno rivelato strati del XII-X secolo a.C., che coprono la fondazione cananea della città e le tracce del dominio filisteo e del regno di Giuda. Hanno anche trovato tracce di un grande incendio, mattoni di fango bruciati, cenere bianca, resti di legno bruciati e numerosi vasi in ceramica distrutti, il tutto a conferma del racconto biblico del saccheggio della città da parte degli Amalekiti.
Gli studiosi sono stati sempre divisi sulla collocazione geografica di Iklag, avendo a disposizione ben 12 potenziali siti che potevano verosimilmente vantare di essere l'antica città. Il sito di Khirbet el-Rai è, però, dal punto di vista cronologico il sito più accreditato e scavando gli archeologi hanno avuto certezza dell'importanza politica, economica e geografica della città.
Il sito presenta una ricchezza di manufatti tra i quali reperti in ceramica di fattura cananea, vasi per immagazzinare olio e vino, lampade ad olio, un santuario portatile e persino una grande spilla in bronzo. Gli archeologi hanno scoperto anche una serie di edifici monumentali sovrapposti e molti edifici domestici. Il primo degli edifici monumentali è stato completamente distrutto a parte una stanza piena di ossa bruciate e reperti che indicano che al momento della distruzione la città era abitata da una cultura sofisticata con connessioni internazionali.
Gli archeologi hanno scavato il sito in collaborazione con l'Università Ebraica di Gerusalemme e la Israel Antiquities Authority. La statua del dio cananeo Baal raffigura quest'ultimo intento a sterminare i nemici. Secondo la Bibbia, il re filisteo Achish di Gath diede Ziklag a Davide mentre era in fuga da re Saul. Più tardi, dopo la morte di Saul, Davide divenne re ad Hebron e Ziklag rimase in possesso del nascente regno di Giuda. La vera posizione della città è rimasta sconosciuta finora.
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Israele, statuetta bronzea raffigurante un vitello (Foto: The Hebrew University of Jerusalem) |
Gli studiosi sono stati sempre divisi sulla collocazione geografica di Iklag, avendo a disposizione ben 12 potenziali siti che potevano verosimilmente vantare di essere l'antica città. Il sito di Khirbet el-Rai è, però, dal punto di vista cronologico il sito più accreditato e scavando gli archeologi hanno avuto certezza dell'importanza politica, economica e geografica della città.
Il sito presenta una ricchezza di manufatti tra i quali reperti in ceramica di fattura cananea, vasi per immagazzinare olio e vino, lampade ad olio, un santuario portatile e persino una grande spilla in bronzo. Gli archeologi hanno scoperto anche una serie di edifici monumentali sovrapposti e molti edifici domestici. Il primo degli edifici monumentali è stato completamente distrutto a parte una stanza piena di ossa bruciate e reperti che indicano che al momento della distruzione la città era abitata da una cultura sofisticata con connessioni internazionali.
Fonte:
lighthouse.mq.edu.au
lighthouse.mq.edu.au
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