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Israele, scheletro di donna con infezione auricolare (Foto: archaeologynewsnetwork.blogspot.com) |
Gli individui, durante il Calcolitico, vivevano in zone comuni dove venivano svolte tutte le attività quotidiane, dalla cucina all'allevamento del bestiame. La densità di popolazione in ogni abitazione era, pertanto, piuttosto elevata, l'igiene era scarsa e l'aria interna alle case era inquinata. Altri fattori noti di questo periodo sono il cambiamento nella dieta con il sempre maggiore utilizzo di prodotti lattiero caseari e il cambiamento climatico, con un abbassamento delle temperature ed un aumento delle precipitazioni. Fattori, questi, che hanno provocato un aumento delle infezioni dell'apparato auricolare.
Per meglio studiare il fenomeno, gli scienziati hanno inserito un videoscopio, una piccola telecamera montata su un un tubo flessibile, attraverso il condotto uditivo di alcuni crani, in modo da osservare le pareti ossee interne. Hanno anche scansionato i resti di un cranio con una micro TC ad alta risoluzione. Lo studio ha rivelato che un miglioramento delle condizioni di vita ha portato ad una diminuzione delle infezioni dell'orecchio. Le abitazioni cominciarono ad ingrandirsi, presentando diverse stanze nonché aree specifiche per la cucina, separata dall'esterno, e per la custodia del bestiame.
Fonte:
archaeologynewsnetwork.blogspot.com
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