domenica 8 marzo 2026

I tesori nascosti di Roma: emerge una necropoli sulla via Ostiense

Roma, un tratto della necropoli appena scoperta
(Foto: Ufficio Stampa e Comunicazione MiC)

Nel corso delle indagini di archeologia preventiva condotte dal Ministero della Cultura - Soprintendenza Speciale di Roma, per la realizzazione di uno studentato sulla via Ostiense, in zona San Paolo Fuori le Mura, è stata scoperta una vasta area funeraria, con tombe in muratura decorate e sepolture a fossa, eccezionalmente ben conservata.
Questo rinvenimento conferma la straordinaria complessità del patrimonio archeologico della città, che continua ad emergere anche nei contesti interessati da trasformazioni urbane.
Dallo scavo, diretto dalla Dottoressa Diletta Menghinello, archeologa della Soprintendenza Speciale di Roma, è emerso, a circa un metro di profondità, un nucleo di cinque edifici funerari di età imperiale a pianta quadrangolare con copertura a volta, allineati da nord-est a sud-ovest e preceduti da due strutture minori. Un sesto edificio, analogo agli altri ma ad essi perpendicolare, suggerisce, insieme ai resti di ulteriori ambienti, l'organizzazione del complesso attorno ad un cortile interno.
"Lo scavo dei sepolcri - spiega la Dottoressa Menghinello - molto probabilmente identificabili come colombari, ambienti dotati di nicchie destinate ad ospitare le urne cinerarie, è ancora in una fase preliminare. Nella limitata porzione attualmente visibile delle camere sepolcrali, è comunque già possibile riconoscere un elaborato apparato decorativo, costituito da intonaci affrescati a fasce e a motivi vegetali, stucchi, edicole ornate da figure della simbologia funeraria romana (come Oranti o Vittorie Alate). La prosecuzione dello scavo potrebbe consentire il rinvenimento di numerosi elementi di corredo, epigrafi e rivestimenti pavimentali".
Nell'area più prossima alla strada, a profondità via via maggiori, sono stati inoltre riportati alla luce un'aula absidata ed un altro grande ambiente con resti di pavimentazione a mosaico, entrambi in laterizi, la cui funzione si chiarirà con il procedere dell'indagine. In età tardo-antica, una necropoli assai più modesta si impianta alle spalle del settore monumentale occupato dalle tombe di età imperiale, dal quale è separata da un lungo muro in blocchetti di tufo: scarsi oggetti di corredo accompagnano semplici sepolture a fossa, sovrapposte le une alle altre in fitta successione.
Il contesto va ricondotto alla vasta necropoli della via Ostiense, sviluppatasi tra la tarda età repubblicana e il tardo impero, di cui attualmente sono visibili i settori del Sepolcreto Ostiense e della Rupe di San Paolo.

Fonte:
Ufficio Stampa e Comunicazione MiC


Nessun commento:

Egitto, il deposito dei sarcofagi dei Cantori di Amon

Egitto, i sarcofagi dei "Cantori di Amon" (Foto: Ministero del Turismo e delle Antichità) Nel settore sudoccidentale del cortile d...