venerdì 28 febbraio 2014

I misteri svelati di una mummia inca

La mummia della giovane donna inca custodita in Germania
(Foto: Panzer et. al, PLoS One 2014)
Una mummia finora sconosciuta e rimasta, per oltre un secolo, nelle collezioni tedesche, è stata analizzata recentemente dai ricercatori, che hanno scoperto che si tratta della mummia di una donna inca, uccisa da un trauma cranico.
Le ricerche intraprese per saperne meglio di questa misteriosa mummia, hanno rivelato anche che la donna soffriva di una malattia parassitaria che aveva attaccato il cuore e le pareti intestinali. Questa scoperta ha fatto pensare che la donna sia stata uccisa in obbedienza ad antichi riti religiosi, tanto più che, comunque, non le restava molto da vivere.
La storia della mummia sconosciuta è iniziata nel 1890, quando la principessa Teresa di Baviera acquistò, durante il suo viaggio in Sud America, due mummie, una delle quali è andata perduta mentre l'altra è stata donata allo Stato, entrando a far parte della Collezione Archeologica bavarese di Monaco. Diverse vicende hanno portato alla distruzione della documentazione che accompagnava la mummia.
Per poter conoscere qualcosa in più del misterioso reperto, i ricercatori hanno sottoposto la mummia ad una Tac. Dall'esterno la testa della donna sembra piuttosto ben conservata, ma la Tac ha rivelato che le ossa frontali erano state completamente frantumate da almeno due colpi estremamente violenti. Sono stati questi colpi ad ucciderla.
Dopo la morte la donna fu seppellita frettolosamente nel terreno arido del deserto di Atacama che ha rapidamente essiccato i fluidi corporei, arrestando la decomposizione del corpo e consentendone la conservazione. L'origine inca della donna è provata dalla caratteristica deformazione del cranio riscontrata nelle popolazioni mesoamericane. L'analisi del reperto ha restituito una datazione compresa tra il 1451 e il 1642.
La donna portava, avvolte attorno alla base dei capelli, delle fasce di alpaca o lama. L'esame degli isotopi contenuti nei capelli ha rivelato che, probabilmente, abitava vicino alla costa dell'attuale Perù o del Cile. La sua alimentazione doveva essere ricca di pesce e di mais. Aveva tra i 20 e i 25 anni quando venne uccisa.
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