domenica 10 aprile 2016

La mummia degli Altai

Parte del contenuto della sepoltura trovata
sui monti Altai (Foto: Khovd Museum)
Sui monti Altai, che attraversano la Russia, la Mongolia e la Cina, ad un'altitudine di circa 2800 metri, sono stati trovati i resti di un'individuo femminile avvolti nel feltro. Si tratta di un personaggio apparentemente di alto rango. Nella deposizione della mummia gli archeologi hanno trovato una sella, delle briglie, un vaso d'argilla, una ciotola di legno, un bollitore in ferro e i resti di un abito tipico della Mongolia.
Sono stati trovati anche cuscini, una testa di pecora, una borsa in feltro ed ossa di capra e di cavallo. La sepoltura è la prima che si presenta completa in tutta l'Asia centrale, un evento estremamente raro, e permetterà ai ricercatori di studiare meglio le credenze religiose e i rituali degli antichi Turchi nativi della Mongolia.
Un aspetto interessante che i ricercatori hanno evidenziato è che i tessuti sono stati confezionati non solo con lana di pecora, ma anche con lana di cammello. Attraverso i resti degli abiti è stato possibile datare la sepoltura al VI secolo d.C.. I resti della giovane donna si trovavano a circa tre metri di profondità. Il suo corredo mostra la notevole capacità artigiana della cultura alla quale apparteneva.
I piedi della mummia degli Altai (Foto: Khovd Museum)

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