martedì 10 gennaio 2012

Il rifugio dei Maya

Ricostruzione del sito maya
Un team di archeologi statunitensi ha riportato alla luce, di recente, le rovine di un'antica città maya rimasta finora celata tra le montagne dello stato della Georgia. Gli archeologi hanno stimato che la città risalga a 1.100 anni fa e che sia stata edificata dai Maya sfuggiti a catastrofi umane e naturali, tra le quali una forte carestia che, all'epoca, affliggeva il centro America.
Il nome della città da poco rivelata potrebbe essere Yuhapa, la stessa che è stata cercata per lungo tempo dall'esploratore spagnolo Hernando de Soto nel 1540. Finora sono state disotterrate 154 pareti e marciapiedi pavimentali ed un sofisticato sistema di irrigazione.
L'archeologo Mark Williams, negli anni '90 del secolo scorso, venne a conoscena che i residenti del villaggio di Sautee erano a conoscenza dell'esistenza di una montagna piramidale composta da cinque parti distinte. Si trattava, come scoprì in seguito, di una montagnola argillosa edificata intorno al 900 d.C.. La sua datazione recente aveva indotto il dottor Williams ad escludere l'attribuzione della cittadina ai Maya. In seguito, però, l'attribuzione ai maya venne confermata.
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