venerdì 14 settembre 2012

I segreti del Danubio

Il vaso medioevale ritrovato accanto al vascello
Gli archeologi ungheresi hanno ritrovato quello che appare essere un relitto naufragato, in epoca medioevale, nel Danubio. I resti dell'imbarcazione sono parzialmente sepolti nel fango e nella ghiaia nei pressi della riva del fiume a Tahitòtfalu, a 18 chilometri a nord di Budapest.
Una prima indagine, condotta dal gruppo di ricerca "Argonauti" in collaborazione con il museo della contea di Szentendre, ha accertato che il relitto è lungo circa 40 metri e largo 10, costruito in quel che sembra essere rovere. La nave è affondata, con tutta probabilità, in seguito ad un incidente, dal momento che la navigazione fluviale, all'epoca, era piuttosto difficoltosa.
Il Danubio collegava, nel Medioevo, l'Ungheria con l'impero tedesco e quello bizantino ed era una via di traffico molto battuta anche per quel che riguarda le campagne militari. Gli archeologi sperano di poter iniziare lo scavo subacqueo della nave l'anno prossimo. Accanto al vascello è stato ritrovato, intatto, un vaso medioevale.
Già nel dicembre 2011 era stato riportato alla luce un relitto nei pressi  di Ràckeve, a circa 30 chilometri a sud di Budapest. La nave appena scoperta sembra essere molto simile a questo relitto.
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