giovedì 18 luglio 2013

La cappella funeraria di Iny

Cappella funeraria di Iny
Dopo venti anni di intenso lavoro è finalmente possibile ammirare una delle cappelle funerarie dedicate ad Iny, sacerdote-lettore di tre faraoni, i cui frammenti erano sparsi in tutto il mondo al punto che la sepoltura risultava un vero e proprio enigma.
A portare a termine il certosino lavoro di ricomposizione è stato il direttore del Museo di Barcellona, Jordi Clos, la cui opera è stata supportata da ben 20 istituzioni internazionali. L'avventura è iniziata nel 1991, quando una falsa porta egizia fu acquistata in un'asta di Sotheby, a Londra. Questa falsa porta aveva permesso di raccogliere informazioni su Iny, che fino ad allora non era noto agli archeologi. Poco tempo dopo il dottor Clos scoprì, in un negozio di antiquariato di Parigi, frammenti della tomba di Iny, con geroglifici che narravano la sua storia. L'archeologo ritenne la scoperta quasi un miracolo.
La cappella di Iny può essere ora ammirata nel Museo di Barcellona ed è una delle quattro cappelle che costituivano, insieme, il monumento funebre di Iny, originariamente situato a Saqqara. Le incisioni sulle pareti della cappella rivelato che 4300 anni fa Iny era un funzionario vicino ai faraoni Pepi I, Merenre I e Pepi II. Iny aveva anche condotto una serie di spedizioni commerciali per importare argento, lapislazzuli, piombo e altri materiali.
Iny era un funzionario di alto livello che ebbe anche funzioni di supervisore del complesso funerario di Pepi II. Tra i titoli che ricopriva vi erano "portatore del sigillo di Dio nelle due barche" e "unico amico del re".
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