venerdì 23 agosto 2013

Il lungo cammino della cannella

Rovine di Tel Dor, a 30 Km da Haifa, Israele. Qui sono state
trovate le boccette per la cannella  (Foto: Lang Gito)
In Israele sono state trovate le prove che 3000 anni fa veniva commerciata la cannella. I ricercatori hanno analizzato il contenuto di 27 flaconi provenienti da cinque siti archeologici d'Israele ed ha scoperto che 10 dei flaconi contengono cinnamica, il composto che dà alla cannella il suo particolare aroma, il che indica che, in questi contenitori, è stato conservato il sale.
Finora tracce di cannella sono state trovate in Estremo Oriente, nel sud dell'India e dello Sri Lanka. Tracce ne sono state ritrovate anche in Africa, anche se non corrispondono al materiale ritrovato nei flaconi in Israele.
La recente scoperta fa pensare ad un commercio ad ampio raggio di spezie già 3000 anni fa. Il pepe nero, per esempio, dall'India è stato ritrovato nella mummia di Ramses II, vissuto 3200 anni fa. Al momento in cui è stato commerciata la cannella, la costa d'Israele era abitata dai Fenici, un popolo rinomato per la sua abilità marinara.
Le boccette che contenevano la cannella sono state prodotte nel nord d'Israele, che allora faceva parte della Fenicia. I contenitori sembrano essere stati prodotti esclusivamente per contenere la preziosa spezia, hanno un'apertura piuttosto stretta e le pareti spesse. La cannella arrivava in Israele in forma secca e, raggiunta la Fenicia, veniva mescolata con del liquido e versata in questi contenitori. Dalla Fenicia la cannella in bottiglia veniva spedita in tutto il paese e nelle regioni limitrofe fino a Cipro.
I ricercatori ritengono che la cannella fosse mescolata con il vino. In effetti anche oggi questa spezia è spesso utilizzata in ricette a base di vino, tra le quali il vin brulé o speziato.
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