domenica 28 settembre 2014

Novità sulla tomba di May, in Egitto

Interno della tomba di Min (Foto: Ansa - Ufficio Stampa
Min Project)
Una missione italo-spagnola ha scoperto, sei mesi fa, sulla sponda occidentale di Luxor, nella necropoli di Tebe, la tomba di May. Ora inizieranno gli scavi e già si preannunciano nuove scoperte.
May era un importante funzionario vissuto ai tempi di Akhenaton o di Tutankhamon. Il progetto di scavo si prefigge di far luce sugli affreschi visibili sulle pareti, che ritraggono il proprietario del sepolcro. Le ricercatrici a capo del Min Project sono arrivate alla tomba attraverso un cunicolo orizzontale che si trova all'interno del sepolcro vicino, appartenente a Min.
"Ci vorranno 10 anni di lavoro per aprirla al pubblico", hanno spiegato le archeologhe Irene Morfini e Mila Alvarez Sosa, che guidano il Min Project, il progetto che ha portato allo scavo della vicina tomba di Min (catalogata come TT109) e della sua estensione. Finanziano gli scavi il gruppo Fiat e la Nile Engineering.
Ingresso della tomba di Min (Foto: Ansa - Ufficio Stampa
Min Project)
La tomba di Min era stata già visitata, due secoli fa, da Jean François Champollion, considerato il padre dell'egittologia. Le poche immagini disponibili della tomba di May mostrano affreschi su tutte le pareti. L'identificazione di May quale proprietario del sepolcro è dovuta ad un cono funerario, trovato casualmente nel momento in cui gli archeologi entravano nella tomba.
I lavori di scavo vero e proprio inizieranno a metà ottobre dal cortile, i cui contorni si intravedono nelle immagini del sito. "Qui invece si vede della sabbia scura, segno che probabilmente ci sono mummie", hanno dichiarato le due archeologhe.
Un affresco della tomba di May (Foto: Mila Alvarez Sosa -
Min Project)
"Ci eravamo già accorte che lo spazio vuoto che si trovava nelle mappe nella montagna dietro la tomba di Min, la tomba TT109, era sospetto: sembrava strano che in quell'area non ci fosse una tomba dal momento che il resto della necropoli ne è totalmente costellato. - Ha affermato la Dottoressa Irene Morfini. - Non ci aspettavamo, però, quello che abbiamo trovato. Siamo entrate carponi in un cunicolo: c'era un'aria soffocante. Si vedeva pochissimo, avevamo solo le nostre piccole torce. Poi sono comparsi i primi colori, ci siamo guardate intorno, abbiamo studiato i geroglifici e alla fine, ecco il nome tanto atteso: May".
Il tipo di raffigurazioni, i colori, lo stile, hanno fatto pensare alle archeologhe che questa tomba possa risalire al tempo della XVIII Dinastia (1500 a.C. circa). Lo studio delle scene, poi, ha fatto pensare, poi, che May fosse un alto funzionario di corte. Gli affreschi sulle pareti raffigurano soprattutto scene di banchetto funerario, di offerta, di caccia e di pesca nelle paludi. I titoli onorifici con i quali May viene indicato nel testo del cono funerario che ha rivelato il suo nome, sono "sindaco", "principe", "supervisore dei cavalli del re", "supervisore dei campi", "supervisore del bestiame".
Le archeologhe Alvarez Sosa e Morfini che copiano le iscrizioni della
tomba di Min (Foto: Mostafa AlSaghir, Min Project)
Di Neferet, invece, moglie di May, non si sa ancora molto. Probabilmente è stata sepolta anche lei insieme al marito. Spesso, infatti, le tombe monumentali erano utilizzate per seppellire anche altri familiari oltre al defunto che ne era titolare. Le archeologhe, ora, attendono ulteriori scoperte per precisare meglio sotto quale faraone della XVIII Dinastia abbia vissuto May: Akhenaton o Tutankhamon.
Min, invece, proprietario della tomba limitrofa (la TT109) era "sindaco di Tjeny (Thinis) e delle Oasi", "Supervisore dei profeti di Osiride e Onuris" e tutore di Amenhotep II durante il regno di Tuthmosis III. Il suo ruolo di tutore emerge dall'osservazione dei rilievi, dove viene mostrato il principe seduto sulle ginocchia di Min mentre lo guarda in volto. Un altro rilievo mostra Min che insegna ad Amenhotep a tirare con l'arco. I testi narrano di una lezione di tiro con l'arco nella corte del palazzo di Thinis, il che induce a credere che il principe fosse di casa nella dimora di Min.
Min viene indicato, nella sua tomba, anche con altri titoli: "Portatore dei sigilli del re dell'Alto e Basso Egitto", "Supervisore dell'esercito della riva occidentale", "Amministratore capo del Signore delle due terre", "Sorvegliante del sud" e "Scriba". Sua madre si chiamava Say e i suoi figli Senty (soprannominato Iuty) e Sebekmose.
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