giovedì 9 luglio 2015

Nuove, interessanti sepolture scoperte nel deserto egiziano

I resti del defunto con tagli intenzionali sul femore
(Foto: Czekaj-Zastawny)
Sui resti di uno dei defunti trovati durante gli scavi di quest'anno nel deserto occidentale in Egitto sono state rinvenute le tracce di tagli intenzionali sul femore. E' il primo caso conosciuto di questo tipo di ferita per quel che riguarda il periodo neolitico in questa parte dell'Africa.
Autori della scoperta gli archeologi dell'Istituto di Archeologia ed Etnologia polacco guidati dal Professor Jacek Kabacinski. La località dove hanno operato i ricercatori è chiamata Gebel Ramlah e si trova vicina al confine meridionale dell'Egitto con il Sudan, a circa 140 chilometri ad ovest di Abu Simbel. La missione polacca opera in questo sito dal 2009.
Gli archeologi quest'anno hanno scoperto e studiato 60 nuove sepolture di adulti. Una di queste conteneva i resti di due defunti, tracce di un cuscino e di deliberato danneggiamento del corpo sotto forma di tagli sul femore. In un'altra sepoltura sono stati scoperti i resti di un'altra deposizione precedente, costituiti da lastre in pietra che occultavano una cavità.
Un'altra scoperta interessante, a detta del Professor Kabacinski, è quella riguardante la sepoltura di un uomo il cui corpo è stato ricoperto di frammenti di terraglie frantumate, manufatti e grumi di colorante rosso. Anche il defunto presentava aspetti morfologici particolari: è stata notata una forma di crescita eccessiva dell'osso femorale, fratture e anormali aderenze dell'osso. Al di sopra della testa gli archeologi hanno trovato i frammenti del cranio di una gazzella Dorcas, con le corna, che probabilmente fungeva da copricapo e veniva indossata durante qualche cerimonia.
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