domenica 29 novembre 2015

Rilevate due camere nascoste nella tomba di Tutankhamon

Ricostruzione della tomba di Tutankhamon (Foto: Kenneth Garrett,
National Geographic Creative)
Sembra ci sia la conferma ad una delle notizie più attese di questi ultimi mesi: nella tomba di Tutankhamon ci sono due camere nascoste.
Alla fine della conferenza stampa del ministro delle Antichità egiziano Mamdouh el-Damaty presso l'ingresso della Valle dei Re, sono stati resi noti i risultati preliminari delle analisi con il georadar all'interno della tomba KV62. Ovviamente non c'è, al momento, la certezza assoluta, il ministro ha, infatti, parlato del 90% di possibilità di esistenza di "camere segrete" al di là del muro settentrionale della Camera Funeraria.
Nicholas Reeves, dell'Università dell'Arizona, autore di un articolo che ha provocato non poco scompiglio nel mondo accademico e che ha aperto questo nuovo fronte di indagini, pensa che la tomba di Tutankhamon nasconda la sepoltura di Nefertiti. La Camera Funeraria darebbe accesso a due passaggi murati che, finora, non avevano attirato l'attenzione degli archeologi e degli studiosi.
Hirokatsu Watanabe al lavoro con il radar che ha individuato le
probabili camere segrete della tomba di Tutankhamon
(Foto: National Geographic)
Sugli intonaci dipinti della stanza sono state notate, proprio recentemente, grazie all'utilizzo della foto ad alta risoluzione, delle crepe altrimenti invisibili. Proprio queste crepe hanno offerto il destro per esplorare ulteriormente la sepoltura più conosciuta al mondo. Del resto la KV62 ha sempre lasciati piuttosto perplessi gli archeologi di tutto il mondo: si tratta di una sepoltura troppo angusta per un faraone, la più piccola delle sepolture della Valle dei Re; inoltre il corredo funerario di Tutankhamon è costituito per l'80% di materiale di "seconda mano", collocato qui frettolosamente all'indomani della sua morte prematura.
Di chi poteva essere questo materiale di "seconda mano" e la sepoltura principale, quella dalla quale è stata ricavata la tomba di Tutankhamon? Alcuni ricercatori hanno fatto il nome di Semnkhara, del quale si possiedono davvero pochi indizi, un breve e misterioso intervallo prima della salita al trono di Tutankhamon. Altri studiosi hanno pensato a Nefertiti, la Grande Sposa Reale di Akhenaton, padre di Tutankhamon. Nefertiti, secondo costoro, sarebbe stata prima co-reggente e poi vera e propria sovrana. Inizialmente si pensava che la regina fosse morta o caduta in disgrazia, poi nel 2012, a Dayr Abu Hinnis, è stata scoperta un'iscrizione del 16° anno di regno che recita: "Grande Sposa Reale, la sua amata, Signora delle Due Terre, Neferneferuaten Nefertiti". Secondo Reeves alcuni oggetti del corredo di Tutankhamon con tracce di cartigli di Ankheperura e Neferneferuaten, apparterrebbero proprio a Nefertiti e non a Smenkhara che, a questo punto, sarebbe solo un nuovo nome di intronizzazione. L'egittologo britannico è convinto che i testi, l'iconografia e le fattezze dei reperti fanno pensare ad un proprietario femminile e porta come prova gli inusuali buchi ai lobi delle orecchie della celebre maschera d'oro di Tutankhamon.
La collocazione, evidenziata in giallo, delle due camere segrete
all'interno della tomba di Tutankhamon (Fonte: The Burial of Nefertiti?)
In merito all'esistenza di camere segrete al di là della Camera Funeraria del faraone fanciullo è data per certa da Hirokatsu Watanabe, l'esperto giapponese che ha effettuato i rilevamenti con un sofisticato radar della Koden. Questo strumento è stato prima tarato nella KV5 (la tomba dei figli di Ramses II), sepoltura che presenta ancora corridoi noti ingombri di detriti. Poi è stato utilizzato per tre giorni nella stanza del sarcofago di Tutankhamon. Sulla parete nord, proprio in corrispondenza delle lesioni osservate in precedenza, Watanabe ha individuato un netto salto materiale, una transizione non graduale dalla pietra solida ad un vuoto molto profondo, perfettamente verticale e perpendicolare al soffitto: un passaggio nascosto.
Un'altra porta nascosta si troverebbe nella parete occidentale. El-Damaty ha informato che i dati raccolti saranno presto analizzati prima di procedere a indagini endoscopiche mediante l'apertura di un foro sulle pareti "incriminate".
Alcuni scienziati ritengono, in base a recenti analisi del Dna, che il corpo di Nefertiti si trovi nel Museo Egizio del Cairo, parte di un gruppo di mummie rinvenuto nel 1898. El-Damaty ha, del resto, affermato di recente che le misteriose camere segrete possano contenere il corredo funerario e il sarcofago di Kiya, una delle mogli di Akhenaton
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