lunedì 2 gennaio 2017

Vulci, la tomba della truccatrice

Gli scavi nella tomba recentemente scoperta a Vulci e chiamata "la tomba
della truccatrice" (Foto: ANSA)
Gli archeologi della Fondazione Vulci, coordinati dalla Soprintendenza all'archeologia, alle belle arti e al paesaggio per l'area metropolitana di Roma e province di Viterbo e dell'Etruria meridionale, hanno fatto nuove, entusiasmanti scoperte.
Alcuni degli oggetti insoliti trovati in una nuova sepoltura appena scavata, sembrano indicare che l'occupante aveva dimestichezza con i cosmetici e la toletta, tanto che il luogo del suo ultimo riposo è stato chiamato "la tomba della truccatrice". Sono stati trovati resti in cuoio (tracce organiche), con gli incavi per i ganci d'argento, probabilmente pertinenti una sacca che doveva contenere un piccolo cucchiaio e una spatola entrambi in bronzo, associate con pigmenti colorati per truccare il volto. La tomba, appartenente ad una donna, risale al III-II secolo a.C.
Tra i manufatti presenti nella tomba vi erano diversi vasi di ceramica, compreso un laghinos, (un vaso a forma di bottiglia e un collo lungo e sottile), un piedino in bronzo a forma di arpia, un perno di bronzo, un insieme di vasi ugualmente in bronzo, uno specchio riccamente inciso in rilievo, una situla, una padella, un piccolo contenitore di oggetti per il trucco femminile, un paio di forbici, uno strigile ed una bottiglietta ancora tappata. "Sarà interessante scoprire cosa conteneva originariamente la bottiglia. - Ha detto il direttore scientifico degli scavi Carlo Casi. - L'analisi dei risultati è già in corso e sono stati prelevati campioni che saranno esaminati dal Professor Rambaldi della facoltà di chimica dell'Università di Modena e Reggio Emilia".
"La scoperta è ancora più importante quando consideriamo le connessioni chiare con il mondo greco orientale, rappresentate dalle tinture colorate e dal laghinos, un vaso pieno di vino portato in processione dalle donne in epoca tolemaica ad Alessandria d'Egitto, durante le feste in onore di Dioniso", ha spiegato il sovrintendente Alfonsina Russo.

Fonte:
Ansa
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