martedì 11 aprile 2017

Il tesoro preistorico di Carnoustie

La punta di lancia trovata a Carnoustie (Foto: Il Fatto Storico)
Eccezionale ritrovamento a Carnoustie, in Scozia: da uno scavo archeologico è emersa una rara punta di lancia, rivestita in oro e databile alla tarda Età del Bronzo, assieme ad altri oggetti metallici.
Quello della punta di lancia non è stato un ritrovamento isolato: sono stati recuperati quasi un migliaio di reperti, la cui datazione è stata fissata ad un periodo compreso tra il Neolitico alla tarda Età del Bronzo, e sono stati portati alla luce i resti di ben 12 edifici a pianta sub circolare databili all'Età del Bronzo, insieme a due ampie "case lunghe" di epoca Neolitica, una delle quali è la più ampia mai rinvenuta in Scozia.
L'intera aera era disseminata di agglomerati di fosse di notevoli dimensioni che hanno restituito anche scarti di ceramiche e oggetti in pietra. La punta di lancia è stata individuata proprio all'interno di uno di questi depositi, adiacente ad uno degli edifici dell'Età del Bronzo. Gli archeologi hanno rimosso il reperto assieme al pane di terra che lo conteneva, che hanno poi trasferito in laboratorio e sottoposto a tomografia computerizzata e scansione ai raggi X, prima di procedere con il microscavo.
Questo ha permesso di recuperare anche una spada in bronzo, un pomo di spada in piombo e stagno, un fodero (del quale si sono conservati la struttura e il puntale in bronzo) e una spilla in bronzo. La doratura della punta di lancia è stata, probabilmente, aggiunta per aumentarne il valore ma anche per il suo impatto visivo.
Il ritrovamento avvalora anche le ipotesi sulla ricchezza della locale società guerriera tra l'XI e il IX secolo a.C.. Infatti se in Gran Bretagna e in Irlanda si conoscono solo pochi manufatti di questo valore, un'altra punta dorata venne rinvenuta, nel 1963, proprio a pochi chilometri da Carnoustie, nella località di Pyotdykes.
La nuova scoperta è altresì importante perché si sono potuti recuperare resti organici estremamente rari che accompagnavano le armi, come le parti del fodero in legno, le tracce di pellame intorno alla punta della lancia e le tracce di tessuto intorno alla spilla e al fodero.

Fonte:
Tratto liberamente da "Archeo" di marzo 2017
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