sabato 10 marzo 2018

I Romani di Serbia in mostra ad Aquileia

L'elmo dorato di Berkasovo (Foto: Il Gazzettino)
Nuova mostra ad Aquileia. Tesori e imperatori, lo splendore della Serbia romana è stata inaugurata oggi a Palazzo Meizlik e resterà aperta fino al 3 giugno. In mostra i capolavori provenienti dal Museo Nazionale di Belgrado che sta per riaprire dopo 18 anni di restauro.
I 62 reperti in mostra provengono dalla capitale, l'antica Singidunum, dal Museo Nazionale di Zajecar e di Nis e dai musei di Pozarevac, Novi Sad, Sremska Mitrovica e Negotin; un calco del 1861 della Colonna Traiana è stato invece prestato dal Museo della Civiltà Roimana. I capolavori permetteranno di approfondire oltre 600 anni di impero romano, dalla sua espansione a Oriente, all'età d'oro tardo antica, fino al suo crepuscolo, in un'area che ha dato alla storia tra i 16 e i 18 imperatori.
Tra i tesori protagonisti del percorso museale spiccano capolavori come l'elmo dorato e tempestato di gemme in pasta vitrea ritrovato a Berkasovo, il tesoro in argento di Tekija, le maschere da parata, il ritratto del padre di Traiano, la testa di bronzo di Costantino, quella in porfido rosso dell'imperatore Galerio proveniente dalla grandiosa villa di Felix Romuliana, l'odierna Gamzigrad e un incantevole cammeo in sardonica con l'imperatore Costantino a cavallo.
Sono tutti reperti che mettono in luce una potenza militare, quella dell'esercito romano, che coltivava uno splendore cerimoniale e che lasciò, come ha evidenziato la direttrice del Museo di Belgrado, Bojana Boric-Breskovi, un marchio indelebile sul territorio dell'attuale Serbia. L'esposizione, organizzata dalla Fondazione Aquileia con il Museo di Belgrado e la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Polo museale del Fvg, il Comune di Aquileia e l'Associazione nazionale per Aquileia, è stata presentata a Roma nella sede del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.

Fonte:
ilgazzettino.it
Posta un commento

Pahos, nuove scoperte dagli scavi

Paphos, le conchiglie di murice venute alla luce in uno degli ambienti scavati nel 2018 (Foto: Dipartimento delle Antichità di Cipro) I...