lunedì 30 novembre 2009

Misteri d'Armenia

Gli archeologi che lavorano nel villaggio di Gogoran, nella provincia armena di Lori, hanno recentemente riportato alla luce un mausoleo, unico del suo genere in Armenia. Questo mausoleo si distingue dagli altri, scoperti nella regione, in quanto costruito in pietra invece che in mattoni. La struttura è di 14 metri di diametro e si crede appartenesse ad un locale principe, vissuto durante l'Età del Bronzo, nel IX secolo a.C..
Il mausoleo è circondato da un fossato semicircolare, con grandi pietre e bordato con pietre più piccole. Gli archeologi sono particolarmente interessati ad una lastra scudo del mausoleo e alla piccola buca bordata con un piccolo cerchio che comprende simboli tipici dei riti funebri.
La famiglia del principe ha sepolto il defunto con uno speciale rito funebre, con il nobile sono stati sepolti anche il suo pugnale, piccoli e grandi recipienti in ceramica, un piatto dello stesso materiale ed una collana che, forse, è di onice. A questo si aggiungono dei bovini, altre specie di animali ed uno scudo decorato in oro su ciascuna delle sue estremità, che contiene la raffigurazione di due cervi affrontati con un albero al centro, come sigillo.
Il ricercatore Hrachik Marukyan spiega la singolare struttura architettonica del mausoleo e la varietà dei disegni geometrici su delle grandi pietre del cerchio e la croce formata da queste ultime: "La croce indica le quattro parti del mondo ed è il simbolo del sole all'interno del cerchio, cosicchè essa diventi una croce uncinata, considerata il simbolo di eternità e potere".
Aram Kalantaryan, membro e corrispondente dell'Accademia Nazionale delle Scienze, ritiene che il principe fosse un capo villaggio ed appartenesse all'antica popolazione che precedette e diede origine agli armeni, malgrado siano in fase di completamento gli studi sul DNA dei resti. Molti studiosi sono concordi, invece, nell'affermare che il territorio presenti insediamenti di una cultura pre-cristiana, non necessariamente armena. L'ipotesi si basa sulla presenza di numerose grotte con tracce di questa presenza pre cristiana ma anche sulla recente scoperta di antichissimi tubi di pietra tra i villaggi di Gogaran e Shirakamut. Ancora si conosce molto poco del popolo armeno e si spera che i recenti e continui ritrovamenti archeologici possano fornire una risposta. Gli studiosi, in proposito, sperano che anche la chiesa di San Astvatsatsin riservi sorprese. Nonostante, infatti, sia stata attribuita al XVII secolo, molti studi sembrano retrodatarla al IV secolo.

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