mercoledì 28 marzo 2012

Straordinaria riapertura di alcune tombe di nobili a Giza

Una delle sei tombe eccezionalmente riaperte a Giza
Nel cimitero occidentale della Piana di Giza, sei tombe del vecchio regno, appartenenti a nobili ed alti funzionari della IV Dinastia sono in attesa di riaprire i battenti dopo un lungo restauro. Scoperte all'inizio del secolo scorso, le tomba hanno facciate imponenti, simili a templi.
La prima delle sepolture appartiene alla principessa Mersankh, nipote del faraone Khufu. Originariamente il sepolcro era stato costruito per la madre di Mersankh, Hetepheres II, ma alla morte improvvisa della principessa, fu utilizzata per lei. La tomba fu scoperta nel 1927 dall'archeologo George Reisner. Al suo interno sono stati rinvenuti un sarcofago di granito nero, una serie di vasi canopi ed una statua in calcare che raffigura la regina Hetepheres II che abbraccia la figlia. Il sarcofago è ora custodito nel Museo Egizio del Cairo mentre la statua si trova al Museum of Fine Arts di Boston.
La seconda tomba è di Seshem-Nefer, sorvegliante di una delle due sedi della Casa della Vita e custode dei segreti del re, è una delle tombe più grandi della Piana di Giza. Al suo interno vi sono delle pitture raffiguranti scene di caccia e di vita quotidiana.
La terza sepoltura appartiene a Senefru-Kha-Ef, tesoriere del re e sacerdote del dio Apis.
La quarta tomba venne costruita per Nefer, sorvegliante dei sacerdoti. Le pareti di questa sepoltura sono decorate con scene di vita quotidiana.
La quinta tomba appartiene a Yassen, sorvegliante delle aziende agricole del re, la sesta era per Ka-Em-Ankh, sovrintendente del tesoro reale.
Tutte queste sepolture sono state aperte 25 anni fa per la prima volta e da allora sono state sempre chiuse a causa dei continui restauri.
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