domenica 15 aprile 2012

ritrovato il sarcofago rosa di Behenu, regina d'Egitto

Parete della sepoltura di Behenu
con incisi i Testi delle Piramidi
Gli archeologi hanno riportato alla luce, in Egitto, un rarissimo sarcofago intatto appartenente alla regina Behenu. Si tratta di un artefatto di granito rosa di ben 4000 anni fa. Il sarcofago è stato ritrovato all'interno della sua camera sepolcrale, accanto alla piramide a gradoni di Saqqara.
La sepoltura della regina è stata gravemente danneggiata, ad eccezione di due pareti, interamente coperte da formule di incantesimi che dovevano accompagnare la defunta nel suo viaggio nell'aldilà.
La necropoli di Saqqara dista 30 chilometri dal Cairo e serviva l'antica città di Memphis. La VI Dinastia, alla quale apparteneva la defunta Behenu, regnò sull'Egitto dal 2323 al 2150 a.C.. Gli studiosi sono convinti che Behenu fosse la sposa di Pepi I o di Pepi II, dal momento che il suo sarcofago è stato trovato all'interno della necropoli di Pepi I a Saqqara. Inoltre, su un lato del sarcofago, gli archeologi hanno trovato l'iscrizione geroglifica "la moglie dell'amato re".
La piramide di Behenu è stata scoperta nel 2007, insieme a sette altre piramidi appartenenti alle regine Inenek, Nubunet, Meretite II, Ankhespepy III, Miha ed un'altra regina non identificata. La camera sepolcrale della regina Behenu fu scoperta nel 2010 da una missione archeologica francese che stava ripulendo dalla sabbia la piramide della regina nell'area di el-Shawaf, ad ovest della piramide di Pepi I.
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