giovedì 9 agosto 2012

Di nonno in nipote a Vindolandia

Veduta aerea di Vindolandia
In Northumberland un archeologo ha scoperto un complesso sistema idrico romano, individuato per la prima volta da suo nonno. Il dottor Andrew Birley ed una squadra di volontari hanno scavato l'area circostante il forte di Vindolandia, a sud del Vallo di Adriano. Il progetto di scavo e di studio e registrazione del sistema di tubature nei pressi del forte romano è stato avviato 82 anni fa. Durante uno scavo nel 1930, condotto dal professor Eric Birley, un'area del sito di Vindolandia si è allagata e le indagini non sono più proseguite.
Solo l'uso delle moderne pompe ha permesso di portare a compimento il lavoro del professor Birley e di scoprire la piena portata del sistema di distribuzione romano dell'acqua. Il dottor Birley, nipote del primo responsabile degli scavi sul posto, ha annunciato di aver trovato il serbatoio principale dell'acqua e che quest'ultima scorre ancora attraverso il terreno nei campi circostanti. Si tratta di acqua di sorgente, la preferita dai Romani.
Posta un commento

La tempesta Ophelia fa scoprire un antico scheletro

I resti scoperti su una spiaggia irlandese (Foto: Jim Campbell) Resti scheletrici che si ritiene risalgano all' Età del Ferro sono...