venerdì 21 settembre 2012

Propaganda negativa...

Un cimitero cartaginese o Tofet
Un recente studio su un antico sito ritrovato in Nord Africa ha rivelato che alcune ossa di bambini, qui ritrovate, erano state sepolte in una sorta di cimitero e non erano il frutto di sacrifici umani fatti in questo luogo.
Cartagine, fondata nel IX secolo a.C., sorgeva là dove oggi si trova l'attuale Tunisia. Quando gli archeologi hanno iniziato i primi scavi nella località dove sorgeva Cartagine, hanno trovato urne con le ceneri di migliaia di bambini, capretti e agnelli in un cimitero utilizzato dal 700 al 300 a.C.. Questo cimitero era chiamato Tofet e non era più grande di un campo di calcio, pur possedendo nove livelli di sepolture.
Sulla base di resoconti storici, gli scienziati hanno sempre ritenuto che i bambini cartaginesi fossero sacrificati nel Tofet, prima di essere sepolti nello stesso luogo. Scrittori greci e latini ed alcuni passi della Bibbia sembrano confermare questa orribile usanza. Ma, come hanno appurato studi più moderni, molte di queste notizie possono essere state frutto di propaganda negativa.
Nel 2010 il professor Schwartz ed i suoi colleghi hanno utilizzato i resti dentali di 540 persone per avvalorare la tesi che i bambini sepolti nel Tofet non erano stati sacrificati a qualche divinità sanguinaria. Si è appurato, attraverso l'analisi dei denti, che qualora ci fossero stati dei sacrifici, questi sarebbero stati compiuti su corpi già morti
Ma molti studiosi non sono d'accordo con le tesi alle quali sono approdati il professor Schwarz ed i componenti della sua squadra.
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