giovedì 25 ottobre 2012

Ottimi frutti per gli archeologi italiani in Iraq

Bassorilievi con la processione
delle divinità assire
La missione archeologica dell'Università di Udine ha scoperto il cuore dell'impero Assiro. Si tratta di oltre 200 siti dell'Iraq settentrionale.
Gli Assiri dominarono la Mesopotamia intorno al I millennio a.C. La prima campagna di scavi ha permesso di rivelare ben 239 siti archeologici finora sconosciuti, che attraversano un periodo compreso tra il IX millennio a.C. e il periodo medioevale e ottomano. Sono stati scavati anche cinque acquedotti dell'VIII-VII secolo a.C. ed una serie di canali ad essi collegati, nonché una necropoli del XIX-XVIII secolo a.C. e di bassorilievi rupestri del VII secolo a.C.
La missione dell'Università di Udine ha promosso la prima ricerca archeologica intensiva, sistematica ed interdisciplnare nella terra di Ninive, un'area di 2.900 chilometri quadrati tra le province di Ninive (Mosul) e Dohuk. La prima campagna è durata tre mesi, da luglio a ottobre ed ha coinvolto docenti, studenti, specializzandi e dottorandi delle Università di Udine, Venezia e Verona, specialisti degli Atenei di Milano, Modena e Reggio Emilia, Venezia e dell'Istituto per le Tecnologie applicate ai Beni culturali del Cnr di Roma.
Acquedotto di Jerwan
Uno degli scopi più importanti delle ricerche è stata la ricostruzione geoarcheologica e topografica dell'imponente e sconosciuto sistema idraulico costruito tra l'VIII e VII secolo a.C. dal sovrano assiro Sennacherib per portare l'acqua alla città di Ninive.
La regione fu densamente popolata intorno alla metà del III millennio a.C. e al periodo neo-assiro (IX-VII secolo a.C.), quando nell'entroterra di Ninive si contavano cento tra città fortificate, villaggi e fattorie che godevano dei benefici della efficiente rete idraulica fatta costruire da Sennacherib.
Le ricerche di canali scavati nella roccia ha permesso agli archeologi di individuare anche sei bassorilievi scolpiti, parte di una serie di ben nove bassorilievi sepolti dai detriti accumulatisi nei secoli. Di questi bassorilievi erano noti solamente tre che contenevano una processione con le principali divinità assire.
Le necropoli scoperte dalla missione archeologica italiana risalgono al periodo paleo-assiro e si trovano nel sito di Tell Gomel, lungo il fiume Gomel. La necropoli presenta ricche tombe a camera costruite con mattoni cotti e struttura ad arco. L'area di Tell Gomel, a sua volta, possiede un'acropoli ed una vasta città bassa ai suoi piedi. Proprio nella pianura dominata dall'altura di Tell Gomel lo storico Sir Aurel Stein colloca il campo di battaglia di Gaugamela, dove nel 331 a.C. Alessandro Magno sconfisse Dario III.
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