sabato 3 novembre 2012

Vampiri d'Inghilterra

Sono emersi, in Gran Bretagna, nuovi dettagli sulla sepoltura di un cosiddetto "vampiro". Si tratta dello scheletro di un uomo morto in un anno compreso tra il 550 e il 700 d.C.. Lo scheletro presenta punte di metallo inserite nella spalla, nelle costole all'altezza del cuore e nelle caviglie ed è stato ritrovato nella cattedrale dell'antica città di Sotuhwell.
In realtà, più che di un vampiro si tratta dei resti di un individuo socialmente emarginato a causa del suo insolito comportamento. Sono state rinvenute poche sepolture simili, in Inghilterra. Lo scheletro in questione è stato ritrovato dall'archeologo Charles Daniels nel 1959, durante uno scavo che ha rivelato anche la presenza di resti romani.
Durante il periodo anglosassone, la pena di morte mediante affogamento, decapitazione o affissione con chiodi era riservata prevalentemente a ladri, assassini e traditori. In seguito queste terribili e ferali punizioni furono applicate anche a coloro che si ritenevano essere individui "strani", asociali, diversi.
I resti del presunto vampiro si trovano ancora là dove furono ritrovati dal dottor Daniels, poiché costui non fu in grado di rimuovere lo scheletro dalla terra.
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