venerdì 24 maggio 2013

Il giocatore di palla decapitato

La statua di un giocatore di palla rinvenuta dagli
archeologi dell'Inah
Durante l'installazione di una tubatura dell'acqua in un villaggio nel sud del Messico, gli operai si sono imbattuti in un'antica statua di granito raffigurante un giocatore di palla.
La statua era stata tagliata all'altezza del collo, come se fosse stata volutamente decapitata, ed è stata seppellita con un rituale molto comune all'epoca in cui è stata scolpita, circa 1000 anni fa. La statua è alta 1,65 metri, ha le braccia incrociate sul petto. Le civiltà mesoamericane avevano l'abitudine di dipingere gli oggetti, le statue, di colore rosso e di "ucciderle" rompendole in un rituale celebrato alla fine di ciascun ciclo di cui era composto il loro calendario.
La statua del giocatore di palla è stata scoperta nel sito pre-ispanico di Piedra Labrada, dal quale sono anche emersi cinque campi in cui si giocava, appunto, a palla. Gli archeologi scavano in questo luogo da circa un anno ed hanno già trovato, oltre alla statua del giocatore, 50 edifici di medie dimensioni con pareti alte fino a cinque metri ed altre 20 sculture raffiguranti teste di serpenti, lumache ed esseri umani con caratteri animali.
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