venerdì 24 maggio 2013

Riccardo III rivela parte dei suoi segreti

La sepoltura e il corpo di Riccardo III (Foto: Università di Leicester)
Il corpo di re Riccardo III fu seppellito in tutta fretta, secondo uno studio recente, forse perché il suo cadavere era stato esposto per tre giorni al sole estivo.
Questa nuova ricerca è il primo articolo accademico riguardante il ritrovamento dei resti del monarca inglese, al di sotto di un parcheggio in costruzione a Leicester che, un tempo, ospitava una chiesa medioevale. L'analisi archeologica contiene alcuni dettagli, per esempio gli archeologi hanno scoperto che la fossa è stata scavata male e in tutta fretta, in netto contrasto con le tombe rettangolari, scavate in modo ordinato, che sono state trovate all'interno del perimetro della vecchia chiesa dove era sepolto anche Riccardo III.
I documenti storici rivelano che, dopo la battaglia di Bosworth in cui Riccardo III trovò la morte, la salma del re venne spogliata e portata a Leicester, dove rimase esposta al pubblico per tre giorni fino alla sepoltura, avvenuta il 25 agosto 1485. La chiesa dove venne sepolto il corpo del sovrano apparteneva ai Frati Minori e venne demolita intorno al 1585. Un ex sindaco di Leicester costruì, al suo posto, un palazzo, ma dal 1700 il terreno venne suddiviso e progressivamente venduto e si perse del tutto la localizzazione dell'antica chiesa e la memoria della sepoltura di re Riccardo III.
Il cranio identificato come quello di Riccardo III
(Foto: Università di Leicester)
Lo scavo archeologico, oltre ad aver rivelato una sala capitolare con panche in pietra e piastrelle a rombi, ha permesso di far emergere tracce del chiostro coperto e i resti della chiesa stessa, che aveva una larghezza di circa 10,4 metri. La chiesa era stata demolita ma le sepolture nel pavimento erano rimaste intatte. Tra le macerie sono state trovate piastrelle decorate e lettere in lega di rame che, forse, un tempo segnavano le tombe.
La maggior parte delle tombe presenti nel perimetro dell'antica chiesa sono state ben scavate, solo la tomba di Riccardo III risulta essere stata scavata frettolosamente ed appare troppo piccola per l'altezza del defunto. Infatti il re vi venne seppellito in posizione piuttosto scomposta, con il corpo stipato contro la parete nord e la testa piegata. Sicuramente una sepoltura così sbrigativa può essere giustificata dal deterioramento del corpo del defunto, vista la sua lunga esposizione al pubblico in piena estate. Nella tomba non vi era bara e non sono state trovate tracce di sudario, tuttavia le mani di Riccardo III sono state disposte incrociate e forse legate sul petto.
Il recente studio sulla salma ha portato in evidenza almeno dieci tracce di ferite sulle ossa di Riccardo III, dovute probabilmente agli scontri affrontati da Riccardo in battaglia. I colpi fatali sono stati portati alla parte posteriore della testa, unitamente a due ferite al viso, una alle costole ed una al gluteo, tutte portatie, probabilmente, post mortem. Riccardo III fu spogliato della sua armatura, prima di essere ferito: un gesto di umiliazione e di mancanza di rispetto nei confronti di un sovrano sconfitto.
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