lunedì 17 giugno 2013

Il cemento "inossidabile" dei Romani

Forse non sarà una notizia propriamente fresca, ma sicuramente è una riconferma di quanto fossero ben preparati i nostri progenitori in fatto di edilizia. L'impasto cementizio utilizzato ai tempi dell'impero romano era più resistente di quello che si fa oggi ed anche più sostenibile dal punto di vista ambientale.
A questa conclusione è giunto uno studio di alcuni scienziati internazionali che hanno notato la resistenza all'erosione e all'acqua del cemento romano impiegato nella costruzione di porti che, in alcuni casi, è ancora perfettamente conservato.
Il cemento romano è stato analizzato in laboratori sparsi tra l'Europa e gli Stati Uniti per carpirne il segreto che, pare, si riposto nell'utilizzo di particolari minerali, tra cui roccia vulcanica e calce che, a contatto con l'acqua, rendevano il cemento particolarmente solido.
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