mercoledì 21 agosto 2013

I segreti di Villa Adriana

Il Serapeo di Villa Adriana
Gli archeologi italiani hanno scoperto un tunnel sotto gli edifici di Villa Adriana a Tivoli, non lontano da Roma. Il tunnel fa parte di una rete funzionale di gallerie e passaggi che sarebbero stati utilizzati da schiavi a servizio della villa dell'imperatore.
Il tunnel è abbastanza grande per permettere il passaggio di carri per il trasporto di cibo e legna da ardere e di altri beni da una parte all'altra del vasto palazzo imperiale, voluto e fatto edificare dall'imperatore Adriano nel II secolo d.C.. La villa copre circa 250 ettari di territorio ed è composta da più di 30 grandi edifici. Sebbene sia chiamata comunemente "villa", il complesso è molto più simile ad una vasta tenuta di campagna, con biblioteche, bagni riscaldati, teatri, cortili e giardini. C'erano piscine ornate di coccodrilli in marmo verde ed un'isola artificiale nel mezzo del laghetto che orna la villa.
Sotto il complesso di Villa Adriana corrono più di due chilometri di gallerie che venivano quotidianamente percorse dagli schiavi per passare da un edificio all'altro senza essere visti dall'imperatore e dalla sua famiglia. Molte delle gallerie sono note da decenni, ma la galleria appena rinvenuta è molto più grande delle altre. E' stata scoperta quasi per caso, quando gli archeologi sono incappati in una buca nel terreno nascosta tra rovi e cespugli.
La galleria è stata esplorata da una società di archeologi dilettanti, che si sono calati con la corda e con dei robot dotati di telecamere. Gran parte è, però, ostruita dai detriti che si sono accumulati nel corso dei secoli.
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