giovedì 8 agosto 2013

Nuove scoperte in Israele

Le lampade ritrovate sul sito di Arsuf
(Foto: Pavel Shargon)
Gli scavi archeologici condotti dalla Tel Aviv University e dalla Israel Antiquities Authority, hanno permesso il recupero di 400 monete bizantine, 200 lampade, un antico anello in oro e diversi gioielli.
Sono numerosi i reperti risalenti al tardo periodo bizantino (V-VII secolo d.C.) scoperti negli scavi condotti nel retroterra agricolo dell'antica città di Apollonia-Arsuf, situata ad est del sito. Tra gli edifici scoperti, vi sono impianti per la trasformazione di prodotti agricoli, come i torchi, i resti di un frantoio e quelli di alcune mura pertinenti parte di altri edifici.
Tra i rinvenimenti più interessanti vi è quello di un certo numero di pozzi per i rifiuti di epoca bizantina. Uno di questi, il più grande con circa 30 metri di diametro, conteneva frammenti di vasi in ceramica, stoviglie, posate, lampade, frammenti di vasi in vetro ed ossa di animali. Tra i resti vi erano anche le 400 monete d'oro, oltre 200 lampade conservate per intero e mai utilizzate, anelli d'oro e gioielli.
Anello ottagonale ritrovato in un pozzo bizantino ad Arsuf
Tra i gioielli emerge un anello ottagonale con iscritti versetti del Pentateuco su ciascuno dei suoi lati. Per secoli il sito fungeva da entroterra agricolo di Apollonia-Arsuf. Gli scavi, in questa località, sono iniziati dal 1950 ed hanno provato che il sito fu abitato ininterrottamente per 1500 anni, dal periodo persiano alla fine del VI secolo a.C., fino al termine del periodo crociato nel XIII secolo d.C.
Tra i più importanti ritrovamenti vi è una villa che si affaccia sul mare, con un cortile peristilio e stanze disposte lungo tutti i lati di un corridoio. E' stata poi individuata una chiesa e quartieri industriali, piscine intonacate e forni per la produzione di vetro grezzo. La popolazione era composta da cristiani e samaritani. Durante il regno del califfo omayyade Abdul al-Malik (685-705 d.C.), Arsuf è stata protetta da una cinta  muraria. In seguito venne trasformata in fortezza.
il sito venne conquistato dai cavalieri crociati nel 1101 e venne consegnato agli esponenti di famiglie aristocratiche crociate. Nel 1261 il controllo sulla fortezza e sulla città di Arsuf venne dato ai Cavalieri Ospitalieri. nel marzo-aprile 1265 la città fortificata e la fortezza furono distrutte dai mamelucchi.
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