venerdì 13 settembre 2013

Scoperta una sepoltura dei Pitti in Scozia

La sepoltura ritrovata in Scozia
Durante uno scavo archeologico a Rhynie, nell'Aberdeenshire, in Scozia, sono stati scoperti i resti di quello che era, probabilmente, un membro importante della casa reale dei Pitti. I resti sono stati trovati in una tomba in arenaria, realizzata con molta cura al punto da far pensare agli archeologi di trovarsi al cospetto dei resti di una persona dallo status sociale elevato.
Responsabile del progetto da cui è scaturita la scoperta è il Dottor Gordon Noble, dell'Università di Aberdeen. Dell'uomo sepolto sono stati ritrovati elementi delle gambe, del bacino e le ossa della mascella. Sono resti ritrovati raramente in Scozia.
Il regno dei Pitti era uno delle più forti realtà della Britannia post romana ma la struttura sociale di questo popolo è scarsamente conosciuta a causa della mancanza di documenti storici. Rhynie è da tempo nota per le sue otto pietre erette scolpite, tra le quali il celebre Craw Stane. Scavi recenti hanno riportato alla luce rari esempi di oggetti importati dall'area del Mediterraneo e complesse lavorazioni metalliche che non fanno altro che confermare l'importanza del luogo come centro di potere dei Pitti. E' la prima volta che vengono scoperti i resti di un essere umano, del resto il terreno è piuttosto acido e contribuisce alla decomposizione dei corpi e alla scarsa conservazione delle ossa.
I resti dell'individuo ritrovato a Rhynie saranno presto studiati al radiocarbonio se lo stato di conservazione lo permetterà. A Rhynie sono state ritrovate anche schegge di vetro di età medioevale. Il vetro, forse, proveniva dalla Francia e questo conferma ulteriormente la grande importanza della località nel passato.
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