sabato 19 ottobre 2013

Scoperto un antico edificio pre-vichingo in Svezia

Il luogo del ritrovamento delle grandi buche allineate
(Foto: National Heritage Board)
Gli archeologi svedesi hanno riportato alla luce i resti imponenti di monumenti lignei pertinenti ad una struttura pre-vichinga. Il ritrovamento è stato effettuato durante i lavori per la realizzazione di una linea ferroviaria vicino Uppsala, un tempo rilevante centro pagano.
Sono emerse, dal terreno, tracce di due file di pilastri in legno. Una delle file si estendeva per un chilometro, l'altra per circa 500 metri. L'archeologa Lena Beronius-Jorpeland ha affermato che i resti risalgono, molto probabilmente, al V secolo d.C.. Gli archeologi non sono ancora in grado di stabilire con certezza la funzione di queste file. Si tratta della più grande costruzione dell'Età del Ferro ritrovata in Svezia.
Un archeologo esamina una delle buche per pali
(Foto: National Heritage Board)
La linea di pali è perfettamente diritta e le buche che dovevano contenerli sono profonde ognuna sei metri. I ricercatori hanno stimato che i pali di legno dovevano essere alti almeno 7 metri. In alcune buche sono stati rinvenuti anche resti di ossa animali, probabilmente dovuti a sacrifici propiziatori.
Uppsala è un antico centro religioso dove gli antenati degli attuali svedesi si riunivano per celebrare sacrifici in onore di Odino e Thor. La recente scoperta è avvenuta nei pressi di un noto luogo di sepoltura risalente all'Età del Ferro e contenente, si pensa, i resti di tre sovrani: Aun, Egil e Adils. Le fonti medioevali restituiscono un'immagine dell'antica Uppsala come un luogo dove si svolgevano cerimonie religiose pagane e grandi feste.
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