lunedì 4 novembre 2013

Hittiti di Istanbul

Uno degli idoletti ritrovati (Foto: Radikal/Omer Erbil)
Tracce della civiltà hurrita sono state scoperte durante gli scavi dell'antica città di Bathonea, alla periferia di Istanbul, in Turchia. Si tratta della scoperta più importante del 2013 poiché costituisce la prima prova in assoluto che gli Hittiti sono venuti in Europa.
Le tracce dell'antica civiltà hurrita sono stati trovati nel bacino del fiume Kuçukçekmece, nella parte occidentale di Istanbul, e consistono in statue di divinità. Con esse sono state trovate tracce di bitume, stagno e pezzi di ceramica risalenti al 1800 a.C.. Il bitume era utilizzato, all'epoca, anche in Mesopotamia, per impermeabilizzare i vasi. Lo stagno è stato ritrovato sepolto con le statue e con degli unguentari, piccole bottiglie confezionate per contenere unguenti e profumi realizzati tra il V e il VI secolo a.C.
Le statue ritrovate risalgono al periodo hittita. Gli scavi all'interno del bacino del Kuçukçekmece sono iniziati nel 2007. Una delle due statue è lunga 5,4 centimetri e pesa 14 grammi. E' realizzata in ferro ed è stata sottoposta all'usura del tempo. La statua della divinità maschile è lunga 6,1 centimetri e pesa solamente 11 grammi. Queste effigi erano utilizzate come voto per la divinità ed i primi esemplari sono stati ritrovati nel sud della Mesopotamia. Risalgono al 3000 a.C.. In Turchia reperti simili sono emersi ad Alalah, tilmen e Zincirli Oylum, tumuli di epoca neolitica, risalenti al 1000-1500 a.C.
In precedenza tracce della civiltà hittita erano state ritrovate, in Turchia, solo nel sito dell'antica Troia e a Smirne.
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