venerdì 2 maggio 2014

Ritrovati depositi di fondazione in Egitto

(Foto: Afifi Rohim Afifi e Glen Dash)
Quattro depositi di manufatti, forse sepolti in modo rituale prima della costruzione di una sepoltura, sono stati scoperti nella Valle dei Re, in Egitto. I depositi di fondazione contengono un insieme di reperti, tra i quali la testa di una mucca, un vaso dipinto ed altri reperti conservati da più di tremila anni.
Nella Valle dei Re vennero anticamente sepolti i faraoni del Nuovo Regno (1550-1070 a.C.). La scoperta è stata fatta nella parte occidentale della Valle, in una zona chiamata Valle delle Scimmie, dal nome di un dipinto, raffigurante delle scimmie, scoperto in una delle sepolture che qui si trovano.
I depositi di fondazione sono solitamente associati ad una vicina sepoltura. Sul luogo lavorano archeologi egiziani e inglesi, tra il quali Glen Dash, che ha guidato una squadra esplorativa che ha perlustrato la valle con il radar. La spedizione attuale, guidata da Zahi Hawass, è la più grande dai tempi di Howard Carter. Ci vorranno diversi anni per analizzare e pubblicare quanto è stato ritrovato. Sono state identificate molte nuove iscrizioni e ritrovate le fondazioni delle case degli operai che qui hanno lavorato. Sono stati raccolti diversi ostraka, i quali sono stati, in seguito, accuratamente registrati.
Nei depositi di fondazione associati alle tombe si trovano solitamente le miniature di templi e navi, deposti come offerte assieme al cibo (teste ed arti di vitello, solitamente). Sono pochi i depositi di fondazione ritrovati nella valle dei re e di quei pochi ritrovati quasi nessuno è intatto. I ricercatori sospettano che nei pressi dei depositi appena scoperti vi sia una tomba che, però, al momento sembra negarsi agli sforzi degli archeologi. Probabilmente la tomba è incompleta e se così fosse si tratterebbe, chissà, della sepoltura di Amenhotep IV/Akhenaton o di un suo familiare. Se si trattasse di Amenhotep IV, egli deve aver iniziato la costruzione della sepoltura prima di trasferire la capitale del suo regno ad Amarna e l'ha, forse, abbandonata proprio a causa di questo trasferimento. I depositi di fondazione furono, forse, stabiliti prima che il sito venisse abbandonato. In seguito sono stati ricoperti da un ulteriore livello di riempimento per livellare l'area e costruire alloggi per gli operai, finendo per essere definitivamente occultati.
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