giovedì 7 agosto 2014

Scoperta la più antica iscrizione in arabo

Tombe nabatee di Al Ula, nel deserto di Madain Saleh
(Foto: Sammy Six/Wikicommons)
Archeologi sauditi e francesi hanno riportato alla luce, nei pressi di Najran, quella che potrebbe essere considerata la più antica iscrizione in alfabeto arabo. L'iscrizione si trovava a circa 100 chilometri a nord della città, non lontano dal confine con lo Yemen.
Si tratta di un testo misto, appartenente alla prima fase della scrittura araba. Questo tipo di scrittura è stata finora accertata solo a nord di Hejaz, nel Sinai, e nel Levante. Il periodo di riferimento corrisponde al 469-470 d.C. e, pertanto, costituirebbe il più antico esempio di scrittura araba conosciuto fino ad oggi.
La scoperta è un vero e proprio successo per le missioni archeologiche finanziate dal Ministero degli Affari Estri e dello Sviluppo Internazionale ed è anche il risultato dell'eccellente collaborazione tra l'Arabia Saudita e la Francia. Molti esempi di graffiti e iscrizioni finora ritrovati sono nomi e saluti, a testimonianza che l'alfabetizzazione era molto diffusa all'interno della cultura nabatea. Purtroppo, però, non ci è arrivata nessuna testimonianza della letteratura di questo popolo.
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