sabato 18 ottobre 2014

Murales e piante psichedeliche in New Mexico

Motivi a triangolo al di sotto di una sporgenza rocciosa
nel canyon di Walt. Qui è stato ritrovato anche del
tabacco selvatico (Foto: L. Soendorf)
Decine di siti di arte rupestre nel sud del New Mexico, documentati di recente per la prima volta, hanno rivelato indizi botanici che potrebbero aiutare gli archeologi a capire il reale significato degli affreschi.
Alcuni di questi affreschi sono una teoria luna di triangoli dipinti nelle combinazioni di rosso, giallo e nero. In ognuno dei siti dove compaiono questi misteriosi affreschi, gli archeologi hanno notato somiglianze non solo nella composizione della roccia ma anche nel terreno. E' stato notato che proprio sul terreno al di sotto di questi dipinti murali, sono cresciute delle piante di natura allucinogena, tra le quali una specie di tabacco selvatico, particolarmente potente ed una pianta psichedelica potenzialmente letale: la datura.
Pannello di arte rupestre scoperto a Dripping Springs, nel New Mexico, con
motivi a triangolo. Al di sotto si sono trovate piante di tabacco selvatico
(Foto: L. Loendorf)
I ricercatori ritengono che proprio piante come la datura, degli allucinogeni insomma, abbiamo potuto portare alla composizione dei murales sulle antiche pareti rocciose. Probabilmente erano gli sciamani delle popolazioni qui stanziate che utilizzavano queste piante anche come componenti della pittura.
La regione in cui si sono concentrati gli archeologi era un tempo abitata dalla cultura del Jornada Mogollon, simili ai primi Puebloans, che vivevano qui dal V al XV secolo d.C.
I Jornadans crearono pittogrammi estremamente sofisticati e colorati, che raffigurano non solo piante riconoscibili, animali e forme umane ma anche modelli astratti. Anche le loro ceramiche riportano la medesima policromia di rosso, marrone e nero oggi conosciuta come ceramica della fase di El Paso.
Il tabacco selvatico contiene fino a tre volte la quantità di nicotina del tabacco convenzionale. Se viene fumata in continuazione per sei od otto ore può portare ad uno stato di trance ma anche alla morte. La trance veniva utilizzata dagli antichi sciamani per entrare in contatto con gli spiriti della pioggia nei momenti di siccità.
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