domenica 7 giugno 2015

Antiche asce di bronzo trovate in Danimarca

Due delle asce ritrovate nello Jutland (Foto: sciencenordic.com)
Cinque asce dell'Età del Bronzo del doppio della grandezza di quelle venute alla luce in altri siti, sono state scoperte in un campo vicino Boest, nello Jutland (Danimarca). Gli oggetti sono stati datati al 1600 a.C. e sono uno dei più antichi ritrovamenti dell'Età del Bronzo in Danimarca.
Le prime due asce furono scoperte da un coltivatore di pini che stava piantando gli alberi nel suo campo. Quando sono intervenuti gli archeologi sono state scoperte le altre tre asce. I reperti hanno una larghezza di circa 30 centimetri. Si pensa che potessero essere un'offerta a qualche divinità.
Nella stessa località gli archeologi hanno ritrovato le tracce dell'esistenza di quattro file di pali in legno, ciascuno dell'altezza di un uomo, che si estendevano per almeno cento metri nel paesaggio circostante fino a scomparire in un bosco. Gli archeologi sperano di poter presto condurre una campagna di scavo per indagare meglio la funzione di queste fila di pali.
L'Età del Bronzo, in Europa Meridionale, è iniziata sull'isola di Creta da cui vennero esportati oggetti in bronzo in tutta Europa. Le prime armi in bronzo sono state forgiate dai Micenei. Le popolazioni dell'Età del Bronzo che abitavano la penisola scandinava parteciparono molto più tardi al commercio che interessava le altre aree europee. Incisioni rupestri ritrovate in Danimarca raffigurano le navi di cui queste popolazioni si servivano per commerciare i loro prodotti. Molto spesso, poi, i monumenti sepolcrali dei personaggi in vista erano costruiti disponendo le pietre a formare una nave. I più noti di questi monumenti funebri si trovano ad Ale, nella Svezia del sud, ad Anundshog, in Svezia, nel fiordo di Kerteminde, in Danimarca e nella Pomerania occidentale, in Germania.
L'Età del Bronzo è iniziata, nel regioni del nord Europa, con un periodo di cambiamenti climatici che incoraggiò l'aumento della popolazione e la produzione agricola (coltivazione dell'uva in Svezia e del miglio in Danimarca). Le fonti scritte di questo periodo sono estremamente rare, ma sono arrivate a noi sculture in pietra indicanti che queste popolazioni adoravano una coppia di gemelli ed anche una divinità femminile, forse una dea madre.
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