domenica 21 febbraio 2016

Riaperta la tomba della regina Khennuwa

L'interno della piramide della regina Khennuwa, nella necropoli reale
di Meroe (Foto: P. Wolf/DAI)
Per la prima volta dopo quasi un secolo, sono state riaperte le camere sepolcrali di una piramide reale per un lavoro di ricerca e documentazione. Si tratta di una tomba sotterranea, costruita nei primi anni del IV secolo a.C. per la regina Khennuwa. La camera funeraria è stata completamente decorata con affreschi e testi geroglifici, alcuni dei quali in buono stato di conservazione.
La riapertura della tomba è parte del programma di ricerca e conservazione della Missione del Qatar per le Piramidi del Sudan (AMPS), varato per preservare e studiare più approfonditamente le oltre cento piramidi delle necropoli reali di Meroe.
Quattro secoli dopo che i loro antenati governarono l'Egitto con l'epiteto di Faraoni Neri, XXV Dinastia, VII secolo a.C., i re e le regine di Meroe crearono un vasto impero nel sud del Paese, nei pressi della prima cataratta del Nilo, nell'attuale Sudan. Il centro di questo regno era la città di Meroe, situata a circa 200 chilometri a nord della città di Khartoum. Fino alla caduta del regno meroitico (IV secolo d.C.) i suoi governanti sono stati sepolti in necropoli reali poste tra le montagne esistenti a pochi chilometri ad est di Meroe.
La regina Khennuwa era uno di questi governanti e la sua tomba è una delle prime piramidi di queste necropoli. La forte somiglianza della sua decorazione tombale con quelle della XXV Dinastia, denotano l'influenza delle tradizioni precedenti.
La tomba della regina Khennuwa venne scavata per la prima volta da George A. Reisner del Boston Museum of Fine Arts, nel 1992. Questi, purtroppo, documentò la sua scoperta soltanto con qualche fotografia e disegno a mano, che costituiscono l'unica fonte di informazione a disposizione degli studiosi per quasi un secolo. Ora il nuovo scavo e la riapertura delle camera sepolcrale della regina consente di raccogliere una documentazione più completa anche attraverso l'utilizzo delle moderne tecnologie.
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