giovedì 18 agosto 2016

Riscoperto un antico manoscritto messicano

Il codice come è stato ritrovato, sopra, e come è stato ricostruito, sotto.
(Foto: Universiteit Leiden)
Un testo messicano di 500 anni fa, risalente al primo arrivo di Hernan Cortez, è stato scoperto al di sotto di un altro vecchio manoscritto. Ora i documenti sono in Europa, dove i ricercatori stanno studiando il testo e le immagini per decifrarli. Il documento si trovava sotto il Codex Selden, chiamato anche Codex Anute, un documento mixteco custodito nella Bodleian Library dell'Università di Oxford, in Inghilterra.
Questo manoscritto è praticamente composto da due testi scritti uno sopra l'altro e risale al 1560 circa. Si tratta di uno dei pochi libri sopravvissuti alla razzìa perpetrata dai conquistatori spagnoli. In tutto sono circa 20 i codici sopravvissuti alla colonizzazione europea. Questi codici utilizzano un complesso sistema di immagini, simboli e colori vivaci per raccontare secoli di conquista, l'avvicendarsi di dinastie, le guerre e la storia delle antiche città dell'antico Messico.
Gli studiosi hanno pensato per molto tempo che il Codex Selden contenesse un testo riscritto. Nel 1950 il Codex venne danneggiato poiché venne raschiato per scoprire che immagini si celassero sotto il testo visibile. Il Codex Selden è una una lunga striscia di 5 metri rivestito in gesso e piegato a formare una sorta di fisarmonica di 20 pagine.
I ricercatori ritengono che il manoscritto mixteco contenga le immagini di un re e dei suoi consiglieri. L'analisi testuale ha rilevato la presenza di uomini e donne rappresentati, il che è piuttosto interessante, a detta degli archeologi. Al momento sono state analizzate sette pagine del Codice ed hanno individuato diverse rappresentazioni di individui che procedono armati di lance e bastoni e adorni di copricapi. Il comunicato stampa non spiega come mai questo documento, così prezioso per il popolo messicano, si trovi in Europa.

Fonte:
ancient-origins.net
Posta un commento

I misteri di Bryn Celli Ddu, Galles

Bryn Celli Ddu, la tomba neolitica sull'isola di Anglesey (Foto: Alamy Stock) Gli archeologi hanno scoperto, sull' isola di Ang...