sabato 19 novembre 2016

Eccezionale tomba a tholos rinvenuta ad Elaion

La tomba a dromos scoperta nei pressi di Elaion
(Foto: Archaiologia)
Durante un progetto di irrigazione pubblica, nel 2014, il servizio archeologico di Phocis ha scavato una tomba a tholos nella zona di Elaion, in Grecia, poco lontano da Amphissa, sulle pendici della collina di Amblianos. La sepoltura è un ritrovamento unico nella Locride occidentale ed anche uno dei pochi monumenti funebri di questo tipo nella Grecia centrale.
La Dottoressa Elena Kountouri, responsabile della direzione delle antichità preistoriche e classiche del Ministero della Cultura, presenterà la sepoltura a tholos di Amblianos nel quadro di un ciclo di seminari sulla civiltà micenea la prossima settimana.
La tomba ha un dromos lungo 9 metri che conduce ad una camera circolare del diametro di 5,90 metri, il cui pavimento è intonacato. Anche se la sovrastruttura del tholos, costituita da lastre in pietra, è crollata, le pareti della tomba a camera sono conservate per un'altezza di quasi 3 metri. Quanto è stato ritrovato nella tomba fa pensare che essa sia stata usata per più di due secoli, dal XIII all'XI secolo a.C.
All'interno della camera funeraria è stata trovata una gran quantità di materiale osteologico, per lo più proveniente da sepolture secondarie. Tra i reperti vi è un gran numero di vasi in ceramica, armi e una gran quantità di gioielli, perle in pietre semipreziose e sigilli con figure di animali. Di tanto in tanto i parenti del defunto hanno ripulito la sepoltura e portato nuove offerte che hanno contribuito al graduale aumento del livello del pavimento del dromos e alla costruzione di una piccola scala prima dell'ingresso nella camera funeraria per rendere più facile l'accesso.
Sono stati scoperti, anche, vasi potori e per la miscelazione dei liquidi, alcuni dei quali spiccano per la loro decorazione pittorica. Lo studio di questa particolare sepoltura è importantissimo per lo studio del periodo miceneo nel nord della Beozia e della Focide, aree per le quali esistono ancora poche pubblicazioni. La tomba fornisce anche importanti indicazioni sulla topografia della zona e sui contatti commerciale e culturali della locale comunità, alla periferia del mondo miceneo.
Tra le figurine, un interessante gruppo è costituito da un saltatore di Toro simile a quello appena scoperto a Methana. Tra i ritrovamenti d'argilla sono stati identificati pezzi di arredamento in miniatura, tra i quali una sedia a tre gambe e parti di altre mobilia, nonché alcuni anelli in bronzo per capelli.

Fonte:
Archaiologia
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