sabato 20 maggio 2017

Tracce dei primi abitanti dell'Australia

La grotta di Boodie, sull'isola di Barrow, utilizzata
come rifugio umano già 50000 anni fa
(Foto: Peter Veth, James Cook University)
In una grotta dell'Australia occidentale è stato scoperto il primo sito conosciuto di occupazione umana del continente. Si tratta di una grotta la cui occupazione indigena si fa risalire a più di 50000 anni fa. Qui operano gli archeologi della Western Australia University, che hanno rinvenuto resti di animali, carbone ed antichi manufatti.
La grotta di Boodie, la cavità in cui sono state scoperte queste antiche tracce umane, si trova a 60 chilometri al largo della costa, sull'isola di Barrow, separata dal continente australiano circa 7000 anni fa a causa dell'innalzamento del livello del mare.
Il nordovest dell'isola conserva ripari rocciosi e profonde caverne nelle quali sono state reperite numerose prove di comunità umane che vi si erano stanziate. La grotta appena esplorata venne utilizzata come rifugio di caccia in un periodo che va dai 50000 ai 30000 anni fa, prima di diventare, decine di migliaia di anni dopo, un rifugio stanziale. Fu definitivamente abbandonata 7000 anni fa, quando l'innalzamento delle acque marine tagliò il riparo dal continente.

Fonte:
theguardian.com
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