domenica 26 novembre 2017

Alessandria d'Egitto: scoperti i resti di un antico naufragio

La barca votiva di Osiride trovata nel fondo del mare ad Alessandria d'Egitto
(Foto: english.ahram.org.eg)
Sul fondo del mar Mediterraneo, di fronte alla città egiziana di Alessandria, questa settimana sono stati scoperti tre relitti di navi romane ed una barca votiva del dio Osiride, unitamente ad altri manufatti.
I reperti sono stati rinvenuti durante un'esplorazione archeologica subacquea effettuata da una missione congiunta del Dipartimento di archeologia subacquea del Ministero per le antichità e dell'Istituto europeo di archeologia subacquea nella baia di Abu Qir.
Tra i reperti trovati vi è anche una testa romana in cristallo, raffigurante probabilmente il generale romano Marco Antonio e monete d'oro dell'epoca di Augusto. Il porto orientale, che si trova nella baia di Abu Qir, nasconde ancora molti tesori, a detta di Osama al-Nahas, capo del Dipartimento di archeologia subacquea presso il Ministero delle Antichità. Quanto ritrovato è la prova di un naufragio ancora non identificato e che potrebbe essere circoscritto ed esplorato durante la stagione di scavi 2018. La missione archeologica ha già individuato diverse grandi assi di legno e resti archeologici di vasi in ceramica che possono rappresentare il carico della nave.

Fonte:
english.ahram.org.eg
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