venerdì 1 dicembre 2017

Pavimento bizantino in moschea araba

Il pavimento bizantino trovato nella moschea di Fatih
(Foto: greekrepeorter.com)
A Trabzon, sulla costa del Mar Nero è venuta alla luce l'ennesima sorpresa bizantina. Nell'antica Trebisonda, che fu l'ultima città bizantina a cadere in mano ottomana nel 1461, nella moschea di Fatih, è venuto alla luce un pavimento intarsiato in marmi policromi pertinente alla fase in cui l'edificio era una chiesa con il nome di Panagia Chrysokephalos.
Gli Ottomani, una volta impadronitisi della città di Trebisonda, riconvertirono l'edificio bizantino, distruggendo, cancellando e nascondendo ogni attestazione artistica del passato cristiano. Qualcosa di simile era accaduto, in ordine inverso, alla Mezquita di Cordova.
Fortunatamente sembrerebbe che le autorità turche siano piuttosto interessate nei confronti del pavimento appena scoperto e che vogliano ricoprirlo con una lastra di vetro che permetterà al pubblico, e non solo ai fedeli della moschea, di ammirare la meravigliosa testimonianza degli antichi splendori di quello che fu l'Impero Romano d'Oriente.

Fonte:
greekreporter.com



INTEGRAZIONE E CORREZIONE
Come commentato dal Dott. Andrea Angelucci al presente articolo che, ad onor del vero, non volevo assolutamente attribuire alla mia misera cultura personale, visto che ne ho citata, comunque, la fonte, correggo quanto ho inserito come "Fonte" nel modo seguente:

articolo tratto dal sito www.romafu.it/splendido-pavimento-bizantino/
scritto, dopo una seria traduzione, documentazione e integrazione, dal Dott. Andrea Angelucci


Sia dato a Cesare quel che è di Cesare.
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