sabato 29 dicembre 2018

Molfetta, scoperto affresco medioevale

Molfetta, l'affresco scoperto a Palazzo Tattoli (Foto: baritoday.it)
Per togliere i puntelli ci sono voluti quasi 50 anni, ma i lavori di messa in sicurezza di Palazzo Tattoli, storico edificio nel centro storico di Molfetta, hanno portato alla luce quella che potrebbe rivelarsi una gradita sorpresa per l'arte pugliese: un affresco. Ad accorgersene sono stati gli operai della ditta Balacco, curatrice dei lavori nel palazzo risalente al '600, che nel rimuovere una porzione di muro ad altezza elevata, ha rivelato il particolare disegno di colore rossiccio.
Ora sarà la Soprintendenza Belle arti e Paesaggio della Città metropolitana di Bari - che con il Comune sta supervisionando i lavori di messa in sicurezza di Palazzo Tattoli - a definire con certezza il periodo a cui risale l'affresco. Una prima analisi è però stata effettuata dalla storica dell'Arte Vincenza Regina, che ha riconosciuto nel disegno a parete i tratti delle opere medioevali. Un periodo ben antecedente a quello di realizzazione del palazzo, che dimostrerebbe - se confermata la datazione - quindi la sua costruzione su una base già esistente in precedenza. Quella rappresentata nel disegno sarebbe una barca di pescatori, con sopra alcune figure antropomorfe che tengono in mano strumenti forse utilizzati proprio per la pesca. La semplicità della fattura non sarebbe quella di un professionista, quindi potrebbe essere stata realizzata da un popolano.
Quel che è certo è che l'opera entrerà a far parte del futuro museo ospitato a Palazzo Tattoli. La volontà dell'amministrazione guidata da Minervini, infatti, è realizzare "una struttura in cui tra spazi espositivi e realtà aumentata - spiegano dal Comune - sarà possibile 'ascoltare' il racconto della città, ammirare, attraverso un percorso di rampe, i ruderi del palazzo e l'evoluzione urbanistica della città, un museo cittadino da aprire ai turisti e alle scuole".

Fonte:
baritoday.it

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