domenica 28 aprile 2019

Perù, scoperta una necropoli preincaica

Perù, gli archeologi al lavoro nella necropoli di Pachacamac
(Foto: Université Libre de Bruxelles)
Nei pressi del sito di Pachacamac, sulla costa pacifica del Perù, è stato scoperto un cimitero di più di mille anni fa, in cui i defunti sono stati deposti in posizione fetale, avvolti in diversi strati di materiali diversi quali vegetali, reti e tessuti.
Si tratta di sepolture di gruppo, come ha affermato il Professor Peter Eeckhout, dell'Université Libre de Bruxelles, direttore del progetto di scavo. I defunti sono stati inumati in pozzi profondi, scavati nella sabbia, e sono stati accompagnati da ceramiche ed altre offerte. I pozzi, poi, sono stati coperti di legno e di tetti in paglia.
I resti cultuali sono stati esaminati dagli archeologi, mentre le mummie sono state studiate dagli antropologi fisici guidati dal Dottor Lawrence Owens. Le prime analisi hanno fatto emergere le condizioni di vita piuttosto dure di questi individui che presentano varie fratture alle spalle e alle anche e presentano una concentrazione di casi di tubercolosi, sifilide ed altre malattie che hanno fortemente inciso sulle loro vite. La maggior parte di loro sono guariti e sono sopravvissuti a lungo alle malattie, il che induce a pensare che siano stati ben curati.
Le mummie sono state trovate in un luogo intatto, conservatosi malgrado la successiva costruzione di un grande edificio sovrastante il cimitero e risalente all'epoca dell'arrivo degli Incas, nel tardo XV secolo. Una delle cose curiose, notate nelle sepolture, è stata l'assenza di teschi che potrebbe essere collegabile alle credenze religiose degli Incas. "Le relazioni con gli antenati erano fondamentali per gli antichi andini", ha affermato il Professor Eeckhout. "Perché gli Incas abbiano deciso di asportare parti di questi individui che non appartenevano ai loro antenati è ancora un mistero".

Fonte:
heritagedaily.com

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