giovedì 15 agosto 2019

Anatolia, scoperte due aquile forse ex voto

Turchia, una delle due aquile scoperte in Anatolia (Foto: AA)
Gli archeologi hanno scoperto due aquile in marmo di duemila anni fa in un tempio ellenistico presso il tumulo di Kinik, situato nei pressi del villaggio di Yesilyurt, nel distretto di Altunhisar, in Anatolia,Turchia.
Gli scavi nei pressi del sito sono condotti da un team di archeologi italiani, turchi, americani e francesi. Le due statue, una piuttosto rovinata e l'altra in condizioni migliori, appartengono con tutta probabilità al periodo ellenistico e sono state rinvenute nei pressi di alcune fosse in una piazza e di un tempio ellenistico tornato alla luce lo scorso anno.
Le aquile di marmo hanno un'altezza di 70 centimetri, hanno le ali chiuse, la testa leggermente voltata verso destra e delle capre selvatiche negli artigli. Attualmente le due statue sono in restauro. Lo scorso anno è stata scoperta un'altra statua di aquila di un metro di altezza. Lo scorso anno sono stati anche trovati livelli di presenza dell'uomo risalenti all'Età del Bronzo, intorno al 3000 a.C., unitamente ad una grande piazza e due templi.
Le due sculture raffiguranti aquile sono state gettate in un fosso, forse intenzionalmente, forse per nasconderle e preservarle, visto il loro notevole valore simbolico. Sulla base di una delle sculture è stata individuata un'iscrizione che accenna alla guarigione di una donna ed è per questo che i ricercatori pensano che una delle aquile, se non entrambe, siano una sorta di ex voto presentato a Zeus. Del resto il simbolo dell'aquila è molto comune nella regione.

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