lunedì 23 novembre 2009

Sull'orientamento dei templi greci


Il professor Alun Salt, dell'Università di Leicester, sostiene che gli antichi Greci costruirono volutamente i loro templi rivolti verso il sole, forse per motivi astronomici (calendario religioso), forse per ragioni pratiche, dal momento che un edificio rivolto verso est sarebbe stato meglio illuminato all'alba.
Sebbene è universalmente noto che la maggior parte dei santuari sia rivolto verso est, alcuni studiosi ritengono che questo allineamento fosse del tutto casuale, dal momento che ci sono anche templi orientati diversamente. Salt sostiene, invece di aver scoperto che 40 dei 41 templi da lui analizzati in Sicilia sono orientati verso est e questo, ovviamente, non può essere un caso. L'unica eccezione è il tempio dedicato ad Ecate, che, secondo Salt, venne costruito in onore della dea della Luna. Salt afferma che i Greci di Sicilia costruirono i templi rivolti verso est per meglio ossevare i precetti della madrepatria dalla quale erano, oramai, lontani.
Efrosyni Boutsikas, dell'Università di Kent, contesta le conclusioni del professor Salt, sostenendo che solo il 58% dei templi analizzati in Grecia si rivolge ad Est. Boutsikas aggiunge che la religione greca non era uniforme ed aveva molte manifestazioni locali.

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