giovedì 10 novembre 2011

I primissimi migranti europei

Homo Heidelbergensis
Più di 2000 strumenti in pietra, datati a 130.000 anni fa, attribuili all'Homo Heidelbergensis, sono stati ritrovati a Creta, in grotte e ripari naturali presso Plakias, lungo la rocciosa costa meridionale dell'isola. Ad effettuare la scoperta è stato un team di archeologi greci e americani guidati da Thomas Strasser, dell'Università di providence.
I reperti litici sono costruiti in quarzo e selce. Si tratta di asce, raschiatoi, scalpelli e dimostrano che gli ominidi arrivarono dall'Africa o dall'Oriente già nelle epoche più primitive. L'Homo Heidelbergensis visse tra i 600.000 ed i 100.000 anni fa. Finora gli studiosi ritenevano che la colonizzazione dell'Europa da parte di questa specie fosse stata realizzata con migrazioni pervenute via terra. Oggi, però, questa scoperta effettuata a Creta fa ridimensionare tutte le teorie degli studiosi.

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