sabato 11 ottobre 2014

Anfipoli, ritrovato il frammento di una porta marmorea

Il frammento di porta in marmo ritrovata ad Anfipoli (Foto: Discovery.com)
Gli archeologi che stanno scavando nel misterioso tumulo di Anfipoli, in Grecia, hanno riportato alla luce il frammento in marmo di una porta. Il marmo è stato identificato come proveniente dalle cave di Thassos, al pari della maggior parte dei frammenti marmorei ritornati alla luce nel mausoleo.
Secondo l'archeologa Katerina Peristeri, responsabile dello scavo, la scoperta conferma l'attribuzione della sepoltura monumentale all'epoca di Alessandro Magno, vale a dire all'ultimo quarto del IV secolo a.C.. La datazione è basata, sembra, su diversi risultati e reperti ancora inediti.
La porta di marmo introduceva alla terza camera del mausoleo. Sul frammento sono visibili le caratteristiche teste di chiodo che rendono la porta simile a quelle ritrovate in altre tombe macedoni. Sul lato occidentale dello stipite dove doveva trovarsi il reperto è stata scoperta una cerniera, particolare piuttosto singolare. Si è pensato che la porta di cui è stato ritrovato il frammento, dovesse essere una sorta di falsa porta, anch'essa tipica delle sepolture macedoni.
Dietro le cariatidi recentemente scoperte e di fronte la porta, gli archeologi diretti dalla Dottoressa Peristeri hanno riconosciuto anche tracce di chiodi in ferro e bronzo. Non è ancora chiaro se appartenessero al trasporto funebre - portantina o letto in legno che fosse - o a qualche altro manufatto.
Secondo la Dottoressa Peristeri la porta in marmo, di cui si è scoperto il frammento, venne frantumata a seguito dei bombardamenti dell'esercito bulgaro nel 1913 oppure in conseguenza di un grave terremoto che colpì la regione di Anfipoli nel VI secolo d.C.
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