sabato 26 marzo 2016

Interessanti scoperte nella necropoli di Phaleron

Parte del cimitero del Phaleron (Foto: Stavros Niarchos Foundation
Cultural Center)
Gli archeologi della Fondazione Stavros Niarchos stanno scavando una grande necropoli in Grecia, nell'Attica. Si tratta del luogo di sepoltura di persone comuni. Hanno già rinvenuto oggetti deposti nella tomba come donativi ai defunti. La necropoli risale ad un periodo compreso tra l'VIII e il V secolo a.C.. Finora sono stati scoperti 1.500 scheletri, 358 dei quali appartengono a bambini che furono deposti in anfore.
Phaleron, il luogo in cui si trova la necropoli, si trova a circa 6,5 chilometri a sud di Atene. Le sepolture scavate appartengono al periodo arcaico ed appartenevano a persone provenienti da piccoli villaggi e insediamenti. Tra gli scheletri è stato trovato quello di un uomo legato con una sorta di catena di ferro.
Esempio di sepoltura inusuale con il corpo sepolto a faccia in giù
(Foto: The American School of Classical Studies at Athens)
Il Dottor Drakaki ha affermato che i ricercatori cercheranno una relazione tra lo scheletro dell'uomo e gli eventi storici e sociali dell'epoca. Il sito è stato scavato, per la prima volta, circa un secolo fa e già allora vennero rinvenuti degli scheletri incatenati. Ma è stato solo nel 2012 che la necropoli è stata indagata e studiata sistematicamente. Essa comprende molte sepolture di bambini e i resti di pire funerarie.
E' stata anche trovata una bara ricavata da un tronco d'albero e in condizioni piuttosto buone, conservata tra strati di sabbia ed argilla. Alcune delle anfore che accompagnavano i defunti nel loro ultimo viaggio erano decorate con cavalli ed uccelli. Il cavallo era simbolo di nobiltà, all'epoca (VIII secolo a.C.). L'analisi delle ossa di chi è stato sepolto nella necropoli del Phaleron ha dato come risultato prove di stress soprattutto agli arti superiori e alla colonna vertebrale, testimonianza di un duro lavoro e dell'appartenenza dei defunti agli strati sociali più bassi della popolazione. Altra prova della povertà di questa gente sono le tracce evidenti di malnutrizione cronica sulle ossa di adulti e di bambini, aggiunte alla marcata carenza di vitamine.
I ricercatori hanno sinora scavato solo una piccola parte della necropoli ed hanno già, comunque, raccolto molto materiale da studiare. Sperano di ricavare ulteriori informazioni sullo stile di vita della gente che viveva, all'epoca, nell'Attica.
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