giovedì 30 giugno 2016

Uruk, una busta paga molto particolare...

La tavoletta-busta paga proveniente da Uruk in cui viene menzionata
la birra come salario (Foto: British Museum)
Un'antica tavoletta cuneiforme, risalente al 3000 a.C., scoperta nella città mesopotamica di Uruk, rivela che i lavoratori dell'antico centro mesopotamico vennero pagati con razioni di birra. La bevanda, all'epoca, era molto nutriente, carica di carboidrati, adatta a chi doveva costruire edifici in pietra, ziggurat e piramidi.
La tavoletta è scritta in cuneiforme. Vi compare un volto umano nell'atto di mangiare da una ciotola, questo gesto complesso è stato tradotto come "razione" mentre un vaso conico è stato tradotto come "birra". Sono stati individuati anche segni di registrazione della razione di birra spettante a ciascun lavoratore. In pratica la tavoletta può essere considerata la più antica busta paga del mondo.
Uruk non era l'unico luogo, nel mondo antico, dove i lavoratori erano pagati in birra. In un articolo pubblicato su Smithsonian.org, si fa cenno ai lavoratori delle piramidi, la cui razione giornaliera era di 4-5 litri di birra. Ma anche in tempi moderni vi sono stati casi di pagamenti di prestazioni lavorative in bevande. Geoffrey Chaucer, membro del parlamento e funzionario di governo nell'Inghilterra del XIV secolo, venne pagato con circa 252 litri di vino dal re Riccardo II. Anche nel poema di Gilgamesh vi è un accenno alla birra (III millennio a.C.).
Le più antiche tracce relative alla birra risalgono a 6000 anni fa e si riferiscono ai Sumeri che, si dice, scoprirono per caso il processo di fermentazione dei cereali.
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